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Quattro amici al…, …, Night Club De Ferrari

una bella immagine di Piazza De Ferrari, Genova

(sopra, bella immagine di Piazza De Ferrari (GE) tra luci ed ombre notturne).

(Foto dal sito, Stefano Molinari, vai alla Home Page SM).

Incontro, di sfuggita, il mio collega Alessio Disperati, martedí scorso quando entrambi dovevamo correre ai treni di spettanza: eppure, …! Tanta la voglia di parlare di musica che abbiamo ritagliato alcuni secondi, …, …!
Fermi, o voi maligni!
Conosciamo le nostre forze e, al momento opportuno, eravamo al …, …, nostro posto!

Dicevo dell'incontro con Alessio: in quel frangente mi ha consegnato il lavoro musicale che, con gli altri suoi tre amici ha pubblicato. Non avevo ancora avuto il vero piacere di ascoltare lo strimpellante collega ma, dopo l'ascolto del cd, sono rimasto letteralmente a bocca aperta dalla bravura sua e degli altri musicisti: davvero in gamba (come, per altro, potrete notare nel seguito dell'articolo).

Scherzosamente, dissi al prode chitarrista, di romanzare allegramente presentando l'incisione; trovo talmente bello, peró, l'insieme che non posso, davvero! L'unica battuta che mi azzardo a fare è tratta dalla canzone di Francesco Salvi, ESATTO:

Con tutto quello che si sente in giro
proviamo a far cantare gli animali veri;
vai col gruppo, prova microfono!
Esatto.
Adesso voi due: siete caldi? Avete spostato la macchina?
Anch'io!
One, two, three, quattro;
esatto, esatto, esatto, esatto.

Facciamo tutti dei versi,
siamo una grande tribú,
…, …, …

Il brano (datato 1989, di Salvi, Natale, Salvi e partecipante al Festival di Sanremo di quell'anno) contiene, comunque, la propria fisionomia e veritá, se ascoltata a dovere.

Torniamo nel seminato, passando alla (mia) attenta considerazione.

Il quartetto, alfabeticamente elencato, forma la jazz-band genovese, SundayJam@Robby‘s.

eloquente vista notturna sulla Grande Mela

(sinistra/sopra, eloquente panoramica notturna della Grande Mela).

Dalle poche note a disposizione, percepite l'atmosfera di Night Club a New York? Le immancabili ombre serali che unite al leggero velo di nebbia tendono ad alzarsi tra le anime avvolte in sciarpe e baveri in cerca di quei gradini a scendere nel fumoso e spartano, ma affollatissimo, ritrovo notturno, si gusta giá dall'attacco del brano d'apertura LOOKIN‘ OVER, titolo che porge anche il nome a questo primo lavoro in CD degli impavidi ragazzi liguri.

Conosciamo bene la regione italiana quale mamma di molti artisti di successo; non sono, io, in grado di poter recensire (in generale) lavori e, in modo particolare, in argomento Jazz: il compito dovrebbe essere girato al mio grande fratello Mauro (a cui faró, a breve termine, pervenire questo cd chiedendo una piú attento esame critico). L'orecchio, comunque, posso ritenerlo allenato al punto di percepire la bontá musicale; contemporaneamente al quadro d'ambiente descritto ho immediatamente avvertito quel brivido da sensazione di ottimo sound-jazz-blues.

La doppia fortuna di essere collega di Alessio e, di conseguenza, (non me ne vogliano gli altri componenti, a cui vanno i miei piú sinceri complimenti) raccontarlo in qualitá di serio e attento ragazzo mi permette di poter orgogliosamente presentare il primo lavoro inciso dai SundayJam@Robby's, quartetto formatosi grazie ad un immenso amore e decisa dedizione musicale, raggiungendo l'importantissimo traguardo al quale, io su tutti, vorrei (ed auguro davvero) un fortunato seguito.

i protagonisti, dall'interno della cover-cd

(sopra, dall'interno-cover del cd, i quattro protagonisti).

il grande maestro Cerri

(a sinistra, il grande maestro Franco Cerri con la sua inseparabile chitarra).

(Foto dal sito, Festival Chitarra Menaggio, vai alla Home Page FCM).

Ascoltando il disco, per la prima volta, apprezzavo Alessio tra le corde della sua guitar: il maestro Franco Cerri, ne sono certo, si fermerebbe ad ascoltare…! Ragazzi: ad ogni modo, siete tutti davvero bravi!

A dire il vero, difatti, durante l'intero ascolto dei brani ho notato la bravura ed amalgama che, senz'altro, contraddistingue (e caratterizzerá) la Jazz-Band. Gli otto pezzi presenti sono molto belli dove, la mano di Andrea Pozzo, firma sette brani: il restante (quando ci si mette il caso) SOMETHING LIKE THAT, vede la parafa dell'amico Alessio Disperati.
Eccone un breve saggio:

La voglia di emergere dei quattro artisti è notevole: un'incisione consona al tipo musicale, incisioni che si susseguono perfette e lineari, cadenzando le note al pari dello scandire i secondi di un orologio svizzero; e, sempre a mio parere, è bello ascoltare quanto siano anche melodiche ed ariose le armonie che hanno scelto, nonostante il difficile (ed a non tutti arrivabile) contesto musicale.

In cuor mio spero, vivamente e quanto prima, di assistere ad una loro performance live e regalare alle mie Trombe di Eustachio momenti veri di Musica Vera, perchè no: anche con quel leggero tocco artigianale di cui il Jazz si nutre! Assorbirne la loro concreta passione e il trascinamento musicale. Una vena che sgorga dai quattro strumenti a cui i SundayJam@Robby's danno vita per un giocattolo che, se maneggiato con cura, avrá orizzonti sempre piú rosei.

Auguri e complimenti, ragazzi!

la front-cover del cd il retro-cover del cd

Chiunque voglia avere notizie piú dettagliate puó rivolgersi agli indirizzi:

© Paolo, 28/IX/2011.

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