Logo Collezione

La vera storia della Stardust Records

Io sto, praticamente, componendo questo articolo ridendo …, …! Giá immagino la vostra curiositá: perchè mai, Paolo, si diverte a tal punto, scrivendo?

Presto detto: vi rendo partecipi! Qualche tempo fa contattai Marco, l'attuale titolare di Disco Revival, chiedendogli se suo papá, il grande Giorgio, mi potesse annotare (anche via e-mail) la storia sulla casa discografica/etichetta “Stardust Records”, della quale, lo stesso Giorgio, ne fu l'ideatore.

Marco, gentilissimo come sempre, rispose alla mia richiesta allegandomi il numero telefonico di casa Prigione, invitandomi a chiamare suo papá al quale, tra l'altro, avrei rinverdito la giovinezza essendo, ormai, da anni pensionato a crogiolarsi al sole, senza fare un … (ehm, ehm!), scriviamo …, nulla di particolarmente impegnativo! … (meglio, vero?).

Non sono un amante del mezzo che permette dialoghi a distanza (sí! Avete capito bene! Il telefono, di qualsiasi natura esso sia) ma, per quella che mi sembró una buona causa, feci uno strappo alle mie rigide e ferree regole di vita (!!!) e composi quel numero.

I soliti convenevoli, «com a 't la vaia? Pa mal!», dopodichè entrai in argomento chiedendo a Giorgio di raccontarmi (avendo intuito una sua leggera avversione allo scritto) qualche aneddoto e/o particolare della Stardust!

Risultato ottenuto con la telefonata? Una metá facciale, praticamente quella a contatto della cornetta, di color prugna tanto che, il bicolor, sarebbe stato ottimo successo nel pubblicizzare l'effetto per un bisogno ugente di lassativi; i miei capelli raddrizzati all'indietro, cosí parallelamente (finalmente, dopo un paio di giorni, tornarono al loro aspetto) da poter essere inclini a qualsiasi galleria del vento. L'orecchio sinistro, a piè pari coi capelli, entrato in sciopero (con tanto di cartello do not disturb) e il cervello fumante di nozioni apprese, dalla mitragliata di parole avute…, …!

foto di Thomas Milian nei panni di Er Monnezza

Come il commisario Giraldi: «'stó a scherzáaa, 'stó a scherzáaa»!
(a sinistra, il grande Thomas Milian, nei panni del commissario Giraldi, alias Er Monnezza).
foto dal blog sianna-movie, vai alla H. Page

Davvero: scherzi e battute a parte, la telefonata con Giorgio fu davvero entusiasmante ma mi raccontó talmente tante nozioni che spero vivamente di raccontarvi i “fatti reali”, anche se impossibilitato a dirveli tutti: ehhh! La memoria comincia a cedere.

foto stazione fs cavagnolo

(a destra/sopra, la stazione FS a Cavagnolo).

La Stardust Records vide la luce nell'ormai lontano 1987, proprio dal volere (e sapere) di Giorgio Prigione (ricordiamo, all'epoca, propietario del negozio Disco Revival) coadiuvato da un suo grande amico (e socio) residente nella cittadina piemontese di Cavagnolo, ai confini delle province di Torino e Vercelli.
Vita brevissima, purtroppo: nonostante un'avvio promettente, navigó le onde “discherecce” un solo anno. In quel lasso di tempo l'etichetta incise quattro ep (extended [extented] play, per i profani, normalmente a 45 giri e con quattro brani [due a facciata] incisi) ma, al contrario per l'occasione, a 33 giri; la serie di codifica adottata fu:
ST - EP - 000,
i cui esemplari si riconobbero, quindi, da ST - EP - 001 a ST - EP - 004. Anzi, mi corrego! Dopo il saggio di Luca, l'ultimo numero fu il ST - EP - 006.

Gli artisti che incisero furono (in ordine di apparizione):

quindi,

Giunto è il tempo (licenza poetica) di illustrare la protagonista di questa storia: l'etichetta! Eccola!

l'etichetta nel suo splendore

(sopra, l'etichetta nel suo splendore: notate la raffinatezza della busta interna, riportante per esteso il logo).

Tabella Stardust Records

Serie Numerica Numero Catalogo Interprete Titolo Ultima Modifica Tipologia Icona Cover Vai al Disco Link
ST - EP - 000 ST - EP - 001 Marco Nieloud MAI MIA leggera icona 45 001
ST - EP - 000 ST - EP - 002 Wells Fargo FIRE leggera icona 45 002
ST - EP - 000 ST - EP - 003 Stampeders MY KINGDOM FOR A CAR leggera icona 45 003
ST - EP - 000 ST - EP - 004 Jack M. Blues Band HOOTCHIE COOTCHIE COO leggera icona 45 004
ST - EP - 000 ST - EP - 005 The Monster EVERYBODY ROCK 'N' ROLL leggera icona 45 005
ST - EP - 000 ST - EP - 006 Tony D' Urso Group THERE' S NO PRICE FOR FRIENDSHIP leggera icona 45 006

Purtroppo, io, all'epoca comprai soltanto il primo 33 che, quanto prima commenteró proponendo, inoltre, i brani avendo avuto il benestare dalla famiglia Prigione: dell'averne soltanto uno mi pento amaramente ma, il buon Giorgio, mi ha promesso di rovistare tra i suoi cimeli in quanto (è possibile) abbia ancora gli altri tre…!

Grazie all'apporto di Luca ho potuto completare la categoria 33 EP del marchio in questione. Come sempre: Grande Luca!
Restano da esaminare (dati permettendo) le incisioni “lato Cavagnolo”; spero, quanto prima, di completare il tutto.

 

Pagine

4 Domande…
A passeggio con Luca
Amici ESCC/79
Archivio
Collane '70
Dedica dal Cuore
Essere o Non Essere?
Canzoni al G. Canyon
Il CICoM
Il Disco ESCC/79
Indice Brani
Enciclopedia Marchi
La Mia Storia
Le mie Ricerche
Oggetti Dimenticati
Aggiornamenti in Sequela.
Tram e Canzoni
Un Libro, Un Book
Un Tocco di Jazz
Una nota qui, una lá

Articoli

Vai alla Home Page di ESCC/79.

Vai alla Pagina le Nostre Recensioni.

Vai alla Pagina Luca Dixit.

Vai alla Mefi Records.