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Luca, Please Please Me…

…le Edizioni…

Cover 45 giri Please Please Me, 1 stampa The Beatles Cover 45 giri Please Please Me, 2 stampa The Beatles

(da sinistra a destra, Front Cover direttamente dall'articolo di Luca: 1a e 2a stampa italiana del 45)

Era una fredda notte di fine marzo del 1963.
Mi ricordo il mese perché avevo da poco compiuto 17 anni.
Ascoltavo Radio Luxembourg con la vecchia radio a valvole della cucina, quando ad un certo punto una canzone mi fece letteralmente cadere dalla sedia. Qualcosa di nuovo, di assolutamente incredibile, la luce che squarciava le tenebre! Lo speaker l'aveva presentata in inglese ma le sue parole furono come sempre incomprensibili… la canzone terminó in fretta lasciandomi senza fiato e con la rabbia di non poterne sapere nè il titolo nè l'interprete! Andai a letto cercando di cantarla mentalmente, qualcosa mi era rimasto in testa, ma…
Da allora, tutte le sere verso le 22 ero in agguato con il mio gelosino pronto a registrare. E dopo giorni di inutile attesa, finalmente, eccola di nuovo! Schiacciai rapidamente i tasti colorati, pregando Dio che il fido registratore non si inceppasse come faceva ogni tanto… Come la canzone finí, riavvolsi il nastrino e con immensa soddisfazione capii di avere catturato la mia preda! Il giorno dopo lo portai a scuola e fu un trionfo. La canzone, con quel crescendo ‘Come on, come on…’, fino all'urlo finale liberatorio di ‘…Please please me oo yeah’, aveva contagiato tutta la classe: ritornando a casa, il tram era tutto un coro…

Il sabato pomeriggio successivo mi presentai da Maschio (noto jazzman e titolare dell'unico negozio serio di dischi di Torino) e gli feci ascoltare il nastrino gracchiante; lui l'ascoltó con interesse ma poi mi disse: ‘Bello, ma chi sono?’. Ovviamente restai deluso, ma gli chiesi di trovarmi quel disco, a tutti i costi. Fu cosí che un paio di sabati dopo, come entrai in negozio, quella grande persona che era Mr. Maschio mi fece segno e con aria trionfante mi porse un 45 giri dicendomi: ‘…Eccoti i tuoi Beatles!’.
Era il mio primo disco dei Fab Four! Inutile dire che tornai di corsa a casa, accesi la fonovaligia e lo ascoltai per almeno 20≈30 volte consecutivamente senza mai smettere, ero letteralmente impazzito dalla gioia. Soltanto qualche tempo prima un ragazzo come me era entrato nel negozio di dischi di Brian Epstein chiedendogli se avesse dischi di un gruppo chiamato Beatles… la storia la sapete!

Fu il primo passo che li spinse verso il loro successo, che senza Brian alle spalle forse non sarebbe mai arrivato. Chissá quanti altri ragazzi come me vissero la stessa esperienza. A volte penso che probabilmente in Italia io fui tra i primissimi a conoscere i Beatles e ad acquistare un loro disco e questo in qualche modo mi riempe d'orgoglio…

© LUCA BOTTO 2011 (P) 16/05/2011

Dati tecnici alle varie incisioni del singolo

Il famoso brano PLEASE PLEASE ME (Lennon - Mc Cartney), inciso all'epoca su 45 giri in Italia ha avuto numerose stampe e ristampe effettuate in tempi diversi, grazie al clamoroso successo ottenuto dai (fantastici) Beatles, anche nel nostro Paese.

Ora facciamo un pó d'ordine:

  1. La foto a sinistra, di cui sopra, è la rarissima (!!!!) Prima Stampa ITALIANA del 45, datata 12 novembre '63, praticamente impossibile da trovare, difatti, valutabile tra i 500 e 1000 €. Le particolaritá piú evidenti riguardano,
    1. la posizione dei titoli dei brani, stampati in alto a sinistra;
    2. il numero di catalogo, (PCMQ 16346), impresso in alto a destra ma sotto le lettere «ES» del nome del gruppo; il retro-cover è del 1° tipo (nota H, punto 1).
  2. Le stampe successive hanno tutte il fronte copertina piú comune (in pratica la foto a destra) sebbene differiscano, innanzitutto, dal retro copertina, quindi dalla stampa grafica dell'etichetta. Il numero di catalogo è stampato in alto a destra, sopra le lettere «ES», di Beatles, con titoli delle canzoni spostati piú in basso, ma sempre a sinistra. Di seguito, al punto H, si è cercato (per quanto possibile) di creare un certo ordine cronologico delle varie stampe, anche se vi sono alcune differenze meno evidenti che riguardano la presenza di scritte o marchi sulle etichette dei dischi, legate spesso ai diritti d'autore, dato per certo che la S.I.A.E.,
    «Societá Italiana degli Autori ed Editori»,
    non era ancora nata.
  3. Occorre specificare che i primi dischi messi in vendita dai negozi italiani (o regalati ai giornalisti, per le recensioni) furono copie che precedettero la "vera" distribuzione ufficiale e quindi si trattó, verosimilmente, di copie d'importazione espressamente di stampe inglesi, imbustate in covers generiche forate del (e col) marchio «Carisch»: la mia copia (purtroppo persa chissá dove, come, quando e perchè), era cosí.
    La prima stampa inglese del disco, precedette quella italiana di quasi un anno, con queste specifiche:
    1. Stampa, 11 Gennaio 1963.
    2. Label, Rossa Parlophone.
    3. Numero di catalogo, 45-R 4983 MONO.
  4. Come detto alla nota A, la data della prima stampa del disco italiano è 12 Novembre 1963; il susseguirsi delle cinque edizioni iniziali, in realtá, occupa un periodo molto breve, circa un paio di mesi, coincidente con le Feste Natalizie, momento in cui il disco evidentemente vendette molte copie, rendendo necessaria la realizzazione di ulteriori immissioni (la terza stampa, tra queste, direi che è piú diffusa). Il 2 Gennaio '64, poi, furono pubblicati altri due singoli: in pratica, il terzo e il quarto 45 dei Beatles, «TWIST AND SHOUT» e «P.S. I LOVE YOU», cioè quelli che, nella Quarta e Quinta stampa del loro disco d'esordio italiano, apparvero (nel retro-cover, a ribadire) come in preparazione.
    Dalla Sesta pubblicazione in avanti le tirature dei singoli furono di gran lunga piú ricche: il marchio Carisch finalmente comprese che il gruppo Beatles non sarebbe stato quel fenomeno passeggero che si pensó all'inizio. Aumentó conseguentemente la tiratura, annusando l'affare da buoni imprenditori quali furono, prevedendo un aumento copioso di vendita. Il disco, assieme al suo coevo «She Loves You» la cui storia è praticamente parallela a questa (ne riparleremo, magari, un'altra volta), continuó ad essere pubblicato negli anni a seguire, cosí tutte le stampe successive alla quinta risultano leggermante piú comuni da reperire. Badate bene: è un disco non facile da trovare, di qualsiasi stampa dir si voglia, soprattutto in condizioni MINT.
  5. Le matrici di incisione riportate sul vinile sono, per tutte le edizioni: 7XCE17217 I / 7XCE17218 I.
  6. Il brano del Lato B, ovviamente, è «ASK ME WHY», sempre attribuito agli stessi autori (Lennon - Mc Cartney, per la precisione).
  7. Una curiositá è questa: gli autori, oggi, sono da sempre indicati come li ho inseriti nel mio articolo (prima Lennon e poi McCartney) ma, all'epoca, sul disco in questione e sugli LP coetanei gli stessi autori erano indicati quali (McCartney - Lennon), perchè, veramente, non si sapeva chi avesse scritto la musica e chi le parole…
  8. Cerchiamo, a questo punto, di elencare con qualche maggiore dettaglio le prime cinque pubblicazioni di questo mitico 45 giri di made in Italy:
    1. La PRIMA STAMPA presenta il fronte di copertina di cui sopra (quello rarissimo con i titoli in alto), mentre sul retro copertina sono indicati due soli titoli, cioè tutta la loro discografia italiana, che consisteva nei due singoli pubblicati, fino a quel momento, dal marchio Parlophon (esclusivitá di distribuzione Carisch Milano): «Please please me» e «She loves you».
      Furono pubblicati e messi in vendita quasi contemporaneamente, difatti, ancor oggi si legge la stessa data (ufficiale) di pubblicazione, impressa sul vinile: 12 Novembre '63. Oltre alla citata indicazione, ci sono altre note, ma relative ai 4 Beatles, con un commento sul complesso. Il promemoria relativo riporta:
      1. Nome e Cognome.
      2. Strumento suonato.
      3. Etá.
      4. Data di nascita
    2. La SECONDA STAMPA è del tutto identica alla prima, salvo avere il fronte di copertina modificato, con il titolo dei brani spostati piú in basso, rispetto alla precedente e il numero di catalogo, questa volta, sopra la scritta ‘Beatles’; il retro copertina è identico alla prima stampa.
    3. La TERZA STAMPA, ha la copertina modificata della seconda stampa, che rimarrá invariata in tutte le stampe successive; peró, dal retro-cover, sparisce una generalitá, nello specifico, quella relativa alla loro etá. I discografici, come accennato, cominciarono a pensare che il fenomeno Beatles potesse durare piú a lungo del previsto: riportando la loro etá, riferita all'anno 1963, è assurdo. Non è il caso invecchiare quattro scarafaggi d'oro, quindi, le note della facciata-cover, restano:
      1. Nome e Cognome.
      2. Strumento suonato.
      3. Data di nascita
    4. La QUARTA STAMPA, riporta sul retro-cover 4 titoli di loro incisioni su 45 giri: i primi due, piú quelli successivi, che saranno il loro terzo e quarto singolo italiano a 45 giri. In parole povere e per i veri professionisti: «Twist and Shout» e «P.S. I love you». Sui due titoli è sovraimpressa, in colore rosso, l'espressione «in preparazione» (come da foto). Le note restano invariate, rispetto, alla terza stampa.
    5. La QUINTA STAMPA riporta, intanto, sul retro-cover 4 titoli di 45 giri, esattamente come la quarta stampa. La frase in colore rosso «in preparazione» è sugellata solo sul titolo «P.S. I love you». Le note rimangono identiche alla terza stampa.
    6. Le Stampe Successive riportano sul retro copertina i titoli degli altri 45 giri usciti in seguito con l'aggiunta, ovviamente, dei dati riguardanti i loro LP. Sparisce anche il commento (posto in basso) nel quale si parlava del complesso; si conoscono almeno 8 retro-cover diversi.
      Nelle figure sono rappresentati tutte queste parti di copertina, nello specifico, delle prime cinque stampe (non tutto leggibilissimo, ma si coglie la differenza); inoltre si notano alcune delle label utilizzate per la stampa (ricordo, soprattutto, italiana) del singolo. Almeno le prime cinque stampe avevano la label verde scuro, ma anche verde sbiadito piú chiaro.
      Dalla quinta stampa in poi, le etichette, sono di un bel blu intenso. Altre incisioni successive passano dal verde chiaro all'azzurro per finire alle ultime ristampe di colore nero (dopo il 1964).
    7. Esistono alcune versioni per Juke Box, con la classica etichetta bianca con scritte in nero, che differiscono solo per minimi particolari.
    8. Tutte le stampe italiane degli anni '60 crebbero con il classico logo PARLOPHON, circolare, senza la «E;» finale; negli anni '70 la distribuzione passó dalla Carisch alla «EMI;» direttamente, che riprese l'originale logo inglese «PARLOPHONE», cambiando anche la classica numerazione da «PCMQ», Carisch a «3C 006» seguita dal numero di serie lungo.

Un mio ricordo personale; diedi adito a molte accese discussioni, parecchi anni fa, quando mi affacciai timidamente nel mondo del collezionismo. Io sostennni a forza che la prima stampa di «Please please me» si presentasse in «etichetta rossa», cosa che sembró assurda ai piú quotati (allora) collezionisti, famosi (e non). Solo qualche anno dopo mi chiarii le idee, in quanto il mio disco, anche se acquistato in Italia, fu veramente la prima stampa inglese (oggi parecchio rara... ahimè! - scusate tutti l'intrusione; sono Paolo. Io aggiungerei che il bello del nostro mondo si rafforza in queste raritá -). La ricordo perfettamente: rossa…, senza ombra di dubbio!

Approfitto dello spazio, per un appello: chi (colui), a suo tempo, mi ha fregato il mio disco è GENTILMENTE pregato di rendermelo…: come distinguerlo? Semplicissimo: sulla label (ripeto per chi fosse duro di comprendonio, «Rossa!») c'era scritto a lettere maiuscole LUCA!!!!!!!!

La Galleria Fotografica, tratta dalla Collezione Privata di Luca

Da sinistra a destra e dall'alto in basso distinguiamo:

  1. Retro Cover 1a e 2a stampa.
  2. Retro Cover 3a stampa.
  3. Retro Cover 4a stampa.
  4. Retro Cover 5a stampa

Retro Cover 45 Please Please Me 1a stampa Retro Cover 45 Please Please Me 2a stampa
Retro Cover 45 Please Please Me 3a stampa Retro Cover 45 Please Please Me 4a stampa

Rappresentazione di alcune label usate per l'incisione di dischi del «The Beatles». La 4a foto è l'originale etichetta UK.

Please Please Me 1a label 45 Please Please Me 2a label
45 Please Please Me 3a label 45 Please Please Me UK label

Tabella Raritá

1a Stampa

Stella rossa 1Stella rossa 1 Stella rossa 1Stella rossa 1 Stella rossa 1Stella rossa 1 Stella rossa 1Stella rossa 1 Stella rossa 1Stella rossa 1
10 / 10.

2a Stampa

Stella rossa 1Stella rossa 1 Stella rossa 1Stella rossa 1 Stella rossa 1Stella rossa 1 Stella rossa 1Stella rossa 1 Stella verde 1Stella verde 1
8 / 10.

Stampe Successive

Stella rossa 1Stella rossa 1 Stella rossa 1Stella rossa 1 Stella rossa 1Stella rossa 1 Stella rossa 1Stella verde 1 Stella verde 1Stella verde 1
7 / 10.

© LUCA BOTTO 2011 (P) 19/05/2011 (e.c. 21/05/2011; e.c. 21/05/2011, 2a parte; e.c.: 08/06/2011).
In preparazione: Articolo e Discografia, ELECTRIC PRUNES.

 

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